Ghiacci e correnti

Oltre all’innalzamento del livello dei mari, lo scioglimento dei ghiacciai potrebbe interferire con le correnti marine. Ma come e perchè? Lo vediamo in questo esperimento.

Materiali

  • 2 bicchieri
  • 2 piccoli recipienti uguali
  • sale
  • acqua calda
  • una vaschetta per fare i cubetti di ghiaccio
  • colorante alimentare
  • 1 frigorifero

Procedimento

  1. Mescola l’acqua a temperatura ambiente e il colorante in un bicchiere, poi versa in uno degli stampi della vaschetta. In un altro bicchiere mescola acqua, un pizzico di sale e colorante e versa nella vaschetta.
  2. Riponi la vaschetta nel freezer
  3. Quando l’acqua dei cubetti si è congelata, versa acqua molto calda del rubinetto nei due bicchieri, mescola 2 cucchiai di sale e metti i due cubetti di ghiaccio.
  4. Aspetta quindi che i due cubetti si sciolgano completamente.

Cosa succede?
L’acqua del cubetto salato sprofonda sul fondo del bicchiere, mentre l’acqua dell’altro cubetto rimane sulla superficie. Questo succede perchè l’acqua mescolata con il sale diventa più densa dell’acqua dolce e si appesantisce; inoltre l’acqua fredda risulta ancora più densa dell’acqua nel bicchiere, che invece era calda, e quindi sprofonda. L’acqua dolce del secondo cubetto galleggia sulla superficie, perchè è meno densa dell’acqua salata del bicchiere.

Spiegazione
L’acqua nell’oceano circola a causa delle differenze di densità dell’acqua, che sono a loro volta causate da differenze di temperatura e salinità. L’acqua più fredda è più densa dell’acqua calda, mentre l’acqua salata è più densa dell’acqua dolce. L’acqua riscaldata vicino all’Equatore viaggia alla superficie dell’oceano a nord verso alte latitudini fredde dove diventa più fresca . Quando si raffredda, diventa più densa e affonda nell’oceano profondo. L’acqua superficiale più calda scorre a prendere il suo posto, si raffredda , sprofonda e così via. Lo scioglimento del ghiaccio marino artico potrebbe, però, cambiare questo modello, dato che recenti ricerche dimostrano che il ghiaccio si sta sciogliendo rapidamente, con il rischio che la circolazione delle acque sia rallentata o addirittura fermata. I paleoclimatologi (coloro che ricostruiscono il clima nelle epoche passate) hanno scoperto che la Corrente del Golfo si è già fermata più volte nel corso dei secoli, causando rapidi cambiamenti climatici e addirittura ere glaciali. Paradossalmente quindi il riscaldamento globale potrebbe portare a un brusco raffreddamento in alcune aree del pianeta.